Discariche piene e il compost

 

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Durante questi mesi, in cui è successo di tutto a causa dei rifiuti, ho cercato a lungo il modo per provare a contribuire ad un mondo quanto più vicino allo “zero waste” tanto utile quanto mai preso in considerazione dai nostri governanti (chissà perchè poi…).

Analizzando i dati viene fuori che circa il 40 % dei rifiuti urbani sono di natura organica:

Scarti della cottura, di frutta, di verdura,fazzoletti…. ma anche rifiuti legati alla manutenzione dei giardini (prendete la Villa di Arcore del signor B.) come rami tagliati, foglie, erba e molto altro ancora…

Spesso è proprio questa frazione organica a creare molti problemi in quanto è soggetta a putrefazione con i relativi cattivi odori e peggioramento delle condizioni igienico sanitarie.

Ma questa imponente massa di rifiuti è allo stesso tempo un’enorme risorsa di nutrienti (azoto, potassio, calcio,carbonio…) che renderebbero i nostri piccoli orti, le  nostre piante da frutto o anche solamente i nostri fiori o piantine ornamentali, più rigogliose e in salute e,ovviamente, più produttive!

Normalmente, però, non è possibile usare i nostri scarti domestici così come sono.. bisogna avviare un processo grazie al quale nel giro di qualche mese la natura trasformerà montagne e montagne di rifiuti in COMPOST, cioè in un potente fertilizzante naturale.

Le regole base per fare del compostaggio non sono molte:

1)Bisogna prima di tutto procurarsi,comprando o creando, una compostiera . Io me la sono creata ricavandola da un vecchio barile tipo quelli famosi che si vedono in tv quando si parla del caro greggio.
La grandezza varia a seconda degli usi e della quantità che vi occorre(in media tre palate di materiale per ogni metro-quadro di terreno)

2)In secondo luogo dobbiamo preparare il fondo della nostra compostiera che dovrà essere posta RIGOROSAMENTE a contatto col terreno e in un posto nè troppo soleggiato nè troppo all’ombra.Iniziamo posizionando rametti tagliati grossolanamente in modo che ci sia ricircolo di aria in tutta la massa da compostare. L’ossigeno,infatti, permetterà la proliferazione di batteri aerobi che si distinguono da quelli anaerobi per la non-produzione dei classici cattivi odori da discariche(appunto).

3)Per facilitare il processo di compostaggio sarebbe opportuno l’utilizzo di una biotrituratrice che sminuzzerebbe il nostro materiale facendolo diventare più attaccabile dai batteri. Io tuttavia non ne posseggo una e quindi sto provvedendo a sminuzzare di volta in volta gli avanzi della cucina, con la pala stessa oppure con le mani.
E’ importante ricordare di alternare materiale umido (scarti di frutta e verdura) a materiale secco (fogliame, rametti,gusci d’uovo) di modo da evitare il compattamento e il conseguente proliferare di batteri anaerobi (che è quello che assolutamente si cerca di evitare!).

4)Nel primo mese rigirare con un forcone il tutto ogni settimana se si nota che la massa si stia compattando troppo. Importante è controllare il grado di umidità, stringendo ne pugno una manciata di materiale: se troppo secca aggiungere acqua, se,invece, cola acqua aggiungere fogliame o comunque materiale secchi come cenere di legna(anche essa con ricca di azoto e carbonio).

5)Riparare la compostiera dall’acqua piovana e dal vento. Il processo infatti genera calore e grazie ad esso i microrganismi riescono a sopravvivere, cerchiamo di salvaguardare il loro habitat.

6)Dopo 5-8 mesi il nostro compost dovrebbe essere pronto all’uso, pensate a quanti scarti organici non avete gettato in discarica e pensate se tutti appliccassero il compostaggio, in special modo coloro che posseggono enormi ville con altrettanto grandi giardini, di quanto diminuirebbe l’imponente mole di rifiuti che ogni giorno si produce.

IL processo è davvero molto semplice e si traggono notevoli benefici:

1) si producono meno rifiuti(quasi la metà!)

2) Si usa fertilizzante NATURALE, in barba alle enormi ed inquinanti industrie chimiche;

3)IN alcuni comuni,ovviamente non il mio dove paghiamo centinaia di euro per un servizio che non ci viene reso,(guardare per credere)sono previsti sconti sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti.

Insomma,l’idea è allettanto, io ci ho provato e tu?

Di seguito vi riporto siti da cui ho tratto la maggior parte delle informazioni e dove potrete trovare molti utili consigli sul compostaggio e molto altro:

Giardinaggio.it

Alphabeto.it

zr-giardinaggio

Qui un articolo de La Repubblica in cui si parla degli sconti sulle tariffe rifiuti

UN post di Gianluca Pistore dove si parla della strategia di “rifiuti zero”

Il blog del Dottor Montanari

La web Tv Di PER IL BENE COMUNE

Eccodue video interessanti sul compost:

 

Seconda parte:

 

Discariche piene e il compostultima modifica: 2008-09-07T11:07:00+02:00da brian8819
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