09/10/08

Oggi in pullman ho sentito per caso alcuni discorsi tra 3 ragazze.

Non so di cosa stessero parlando prima ma quando ho iniziato a sentire i loro discorsi si parlava di un vaccino,purtroppo la frammentarietà di quello che ascoltavo non mi ha permesso di capire bene quale. Tuttavia l’argomento mi ha colpito e sono rimasto,diciamolo, ad origliare…mi perdonino le ragazze in questione…

Ebbene una ragazza, di all’incirca 19/21 anni raccontava alle amiche che quando è andata a fare questo vaccino ha dovuto dire alla madre di non essere più vergine la quale ha avuto un mezzo colpo perchè “non se l’aspettava”… e parliamo di una ragazza che va all’università.

Una delle interlocutrici,spaventata a morte, le ha risposto che anche lei deve andare a fare questo vaccino ma che non ha il coraggio di dirlo alla madre perchè,tra gli altri motivi, ha una gran paura di deluderla. Infatti il giorno prima, trovatesi in un discorso affine,  la madrele aveva detto che tanto comunque poteva stare al sicuro perchè comunque non l’aveva mai fatto!

Cioè, per la serie “tanto non l’hai mai fatto, cosa ti può succedere”.

LA terza interlocutrice,più grande dal momento che si doveva laureare, ha raccontato, per confortare le amiche, che andata dalla madre per parlarle di un problema (intimo) lei(la madre appunto) le avrebbe consigliato una sorta di lavanda “interna” che avrebbe potuto usare senza l’apposito erogatore affinche non si provocasse “lacerazioni” inopportune….e si parla di una ragazza di almeno 23 anni!

Ora, quello che mi chiedo è: com è possibile ciò?

E’ possibile che una madre, colei che crede di sapere tutte dei propri figli, colei che dovrebbe guidarli, dà per assodato delle cose così GRAVI???

E’ normale che una figlia si senta impossibilitata a confidarsi con propria mamma??

Ottusagine o semplice ignoranza?

Perchè non si può vivere un rapporto con i propri genitori sincero e complice??

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Oggi ho parlato con un professore diverso dal normale. Abbiamo parlato dell’università italiana,della nuova riforma e della sua posizione lavorativa.

MI ha raccontato che bene o male l’università italiana fino a qualche anno fa andava abbastanza bene:

L”investimento” che lo Stato e,quindi, la società faceva sulle giovani menti remunerava abbastanza bene il capitale investito.

Tuttavia grazie ai tagli e,soprattutto, alla nuova finanziaria, questa grande macchina è costretta a collassare!

Ora come ora, un ricercatore come lui è costretto a tenere un corso,regolarmente pagato e altri due gratuiti perchè deve raggiungere un determinato numero di crediti. Ultimamente ha vinto un concorso per tenere un corso in cui verrà pagato, facendo una sottostima delle ore, Circa 7€ all’ora. Quanto una colf praticamente, nulla togliendo a quest’ultima categoria la quale,però, non ha dovuto affrontare le spese per arrivare alla laurea!

Poi il discorso si è spostato sulle altre facoltà.

Quelle meno “forti”, quelle che remunerano il capitale investito meno velocemente di ingegneria per capirci, rischiano di chiudere.

Ogni 5 professori andati in pensione se ne reintegrarà uno soltanto.

Si dovranno fare corsi su corsi a semestre per coprire il tetto di crediti pro capite che, aumenterà inesorabilmento col diminuire del personale.

In tutto ciò la ricerca viene azzerata dal momento che i ricercatori saranno impegnati a tenere in diversi corsi che sono obbligatori per legge.

Inoltre vi è la “privatizzazione” delle università. Un privato, ad esempio, potrà comprare gli edifici PUBBLICI e chiudere a suo piacimento questa o quella facoltà, senza che nessuno potrà dirgli alcuna cosa.

INfine si è passati a parlare delle cause di tutto ciò, agli sprechi da cui potrebbero provenire i fondi per l’istruzione ai favori fatti ai vari Benetton, Cai e quant’altri privatizzando gli utili e statalizzando i passivi….

Non ho ben “classificato” la bontà del discorso di questo professore e per questo ancora non me la sento di “schierarmi” dalla sua parte nè di pubblicizzarlo( anche perchè non sarei sicuro di avere i suo consenso) tuttavia mentre lo ascoltavo mi sono detto “Questa cosa la devo scrivere su blog”….

 

Bene, due cose che non hanno niente a che fare tra di loro. Eppure mi hanno colpito e le ho volute proporre.

Nel primo caso sono rimasto impressionato (soltanto per l’ennesima volta) dall’ipocrisia della nostra società.

Nel secondo mi è rimasto impresso il modo in cui parlava quel prof.

Se qualcuno avesse qualcosa in proposito da dire i commenti sono aperti e sperando di aver fatto cosa gradita un caldo saluto da Ilblogdeiblog.

 

 

(foto )

09/10/08ultima modifica: 2008-10-09T19:38:00+02:00da brian8819
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