Sull’ultima puntata di Annozero

Solo ieri ho avuto la possibilità di vedere on-line la puntata di annozero “La guerra dei bambini” che è “passata alla storia” per il diverbio Annunziata-Santoro con la successiva uscita dallo studio della giornalista:

 

Ho rivisto più volte il video e ho guardato attenamente la puntata perchè volevo farmi un’idea ben precisa, dal momento che su internet ne ho lette di tutti i colori…

Alcune delle critiche che sono state mosse a Santoro sono state quelle di:

  1. Aver fatto una puntata filo-palestinese;
  2. Aver “calunniato” l’Annunziata;
  3. Aver “inveito” contro la politica italiana..

Ebbene, per quanto riguarda il primo punto è vero, tirando le somme alla fine della puntata, è parso che il tema fosse “israele ammazza i civili…. israele è cattivo”..
Tuttavia analizzando la stessa mi è parso di capire che il tema fosse leggermente diverso.
Evidentemente a Santoro premeva mettere in risalto un aspetto di questa guerra che fino ad ora i media italiano hanno tralasciato completamente: il massacro dei bambini nella striscia di Gaza!

Più volte il giornalista-conduttore ha esposto la seguente domanda:

“è giusto che sia questo il prezzo da pagare affinchè questo conflitto si risolva per il meglio?”

E’ normale che così tanti innocenti debbano essere ammazzati ( certe volte neanche per sbaglio!) per mettere fine a questa diatriba pluridecennale?

Non potrebbero i grandi della terra farsi avanti e porre fine a questo orrore?

Per ora si è parlato dei morti per mano israeliana, perchè per ora solo quelli ci sono, non è detto che in futuro non si possa parlare anche di quelli morti per mano palestinese, che già ci sono stati e che quasi sicuramente ci saranno.

E’ inutile che l’Annunziata mi viene a fare la predica dicendo che la puntata è al 99punto9 % filo-palestinese.
Allora secondo il suo ragionamento, dovremmo parlare anche dell’attentato alle torri gemelle, del come arrivano le armi nella striscia e così via..

Credo che la puntata sia stata impostata bene perchè, personalmente, sentivo e sento tutt’ora la rabbia per un conflitto così crudele, proprio nei confronti della fascia più debole e, soprattutto,più INNOCENTE!

Che poi questi morti siano causati da una “leggittima difesa”, e che di bambini israeliani ne siano morti tanti quanti quelli caduti in questi giorni è un’approfondimento che ognuno si riserva di fare e che in trasmissione non mi sembra che sia stato omesso ( vedi l’intervento chiaramente pro-israele dell’ex soldato).

Penso che i “detrattori” di Santoro avessero voluto una puntata 50 e 50 in cui si parlasse di morti israeliani e palestinesi. Bè, non dico che l’idea non mi piaccia però il tempo sarebbe stato molto meno e si sarebbe parlato moco e male di entrambi i fronti.

Francamene la puntata mi è piaciuta anche se, a tratti, mi è sembrata troppo “colorita”.. E, in ogni caso, tu Annunziata non puoi venire a dirmi in piena diretta che la puntata è stata impostata male ecc ecc… è una questione di rispetto quanto meno del lavoro altrui!

E qui veniamo al secondo punto..

Dopo l’uscita della giornalista Santoro ha perso un pò le staffe e, tra le altre cose, ha pronunciato la fatidica frase “ma stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno dicendo questo?”

Sinceramente non credevo ci fossero frasi così dolci per esprimere concetti così pungenti e, in effetti, anche io mi sarei sentito offeso.

Più che altro credo che l’Annunziata si sia alzata perchè Santoro non le ha dato ragione e le ha tolto la parola.. Quindi lei, indispettita e oltremodo presuntuosa se n’è andata.

Per quanto mi riguarda hanno dato entrambi e quindi un 1 a 1 palla al centro ci sarebbe stato bene.
Tuttavia il buonsenso in Italia, è una dote molto difficile da trovare e queste situazioni non tardano a presentarsi.

Infine c’è la parte in cui, come si dice dalle mie parti, Santoro “ha dato i numeri”.

In effetti era tutta la puntata che chi da una parte, chi dall’altra faceva appunti sulla conduzione e sulla impostazione della trasmissione da parte del conduttore.
Francamente ritengo che se qualcuno ti invita ad esporre un’opinione tu dovresti limitarti a rispondere e non fare il saputello facendo appunti qui e lì come se fossi il datore di lavoro!

PEr quanto mi riguarda mi darebbe fastidio essere criticato quando sto portando a termine un lavoro che va aventi da diversi giorni!

E poi se qualcuno mi chiedesse un’opinione, io mi sentirei lusingato perchè significherebbe che tale persona ha grande fiducia e rispetto nei miei confronti. Quindi cercherei quantomeno, di non tradire le aspettative del mio interlocutore…

Giovedì invece, ho visto che molti avevano la presunzione (o vorse l’invidia?!) di voler stare al posto di Santoro e questo, sinceramente, mi da molto fastidio!

E poi la tanto criticata frase su Veltroni mi è sembrato solo un modo più colorito per dire che la politica non s’interessa mai dei VERI problemi!

In definitiva, penso che il tema trattato nella puntata sia stato un pò troppo forte per i presenti in studio.

La volontà di Santoro, di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema molto delicato è stata travisata in qualcosa di molto meno nobile (forse chi lo dice lo fa??). Tuttavia lo stesso Santoro si è lasciato sfuggire la situazione di mano perdendo diverse volte le staffe….

In ogni caso Annozero è l’unico programma che mi riservo di vedere sempre e comunque, a differenza dei rimanenti pseudo-programmi di approfondimento….

 

Sull’ultima puntata di Annozeroultima modifica: 2009-01-20T12:22:00+01:00da brian8819
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Un pensiero su “Sull’ultima puntata di Annozero

  1. Ciao Brian e scusami per la prolungata assenza dovuto a tante vicissitudini naturali e non della vita. Ho avuto il (dis)piacere di vedere in diretta ciò che è successo nella puntata “incriminata” e non credevo ne ai miei occhi ne alle mie orecchie. Anno zero è stata completamente pro-palestina e totalmente contro Israele. Per m l’annunziata pur standomi letteralmente sullo stomaco penso che questa volta abbia avuto ragione. In ogni caso quello che continua a darmi fastidio e il parteggiare per l’uno o per l’altro senza proporre o spendere una parola utile alla pace di quei martoriati territori. Un caro saluto – Karletto 🙂

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