Modificare Aspiracenere

Aggiornamento 11/2011: in fondo al post

Come tutti i possessori di una stufa a pellet sanno, per pulire la camera di combustione di questa macchina si rende necessario l’acquisto di un aspiracenere.

Sul mercato ce ne sono di diversi  e i prezzi variano dai 35/40 € per quelli con filtro a secco semplice, fino agli oltre 100€ per modelli con filtro a più stadi o filtro ad acqua. Questi ultimi presentano un abbattimento delle ceneri praticamente totale anche se di solito sono più grossi e/o necessitano di un ricambio dell’acqua ogni due puliture della stufa. I primi, anche essendo più compatti, conservano comunque un ottimo abbattimento delle ceneri. Il problema che essi hanno, che vale sia per i più economici che per i più costosi, è l’intasamento del filtro dopo ogni due (massimo tre) utilizzi.

Praticamente il filtro si riempie di cenere e permette sempre a meno aria di passare. Questo si traduce in una potenza di aspirazione ridotta il che porta l’aspiracenere a divenire completamente inutile. Sebbene il modello che avevo acquistato era tra quelli più economici:

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Non mi andava assolutamente di aver gettato 40€. Quindi data un’occhiata sul web ho scoperto che il problema si poteva aggirare con una piccola (e molto rapida) modifica.

In pratica il problema del filtro è che non riesce a smaltire la cenere finissima del pellet che in poco tempo ne occlude tutte le piccole celle di cui è composto. Per ovviare a questo problema basta creare intorno ad esso uno strato “protettivo” sul quale la cenere si andrà a depositare. Questo strato può essere di cotone (uno straccio comune da cucina) o di carta (tipo i sacchetti che si usano come filtri) e il vantaggio di utilizzarlo è che semplicemente scuotendo un pò il bidone si riesce a ripristinare una potenza di aspirazione più che decente.


Prima di utilizzare questo metodo, già dopo il primo utilizzo la potenza di aspirazione  quasi nulla e dovevo pulirlo col compressore o con l’acqua impiegando anche un’ora per svolgere tale operazione.

Ora il filtro s’intasa lo stesso ma invece di smontarlo basta dare qualche  colpetto al bidone per far tornare la potenza di aspirazione a livelli ottimali. Il tutto, ovviamente, senza aprire nulla e senza, quindi, necessità di eseguire l’operazione all’aperto per non spargere cenere in tutta la casa.

Posto qualche foto per rendere meglio l’idea:

Questo è il filtro completamente intasato, subito dopo l’utilizzo. A questo punto la potenza di aspirazione è comunque accettabile ma senza aprirlo avrei potuto scuoterlo per ottenere l’effetto prima descritto. Poichè era un mese, però, che non lo aprivo ho pensato di pulirlo per bene.

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Aiutandomi con un asta di legno ho dato diversi colpetti al filtro stesso facendo distaccare rapidamente tutta la cenere e riavendo il panno quasi completamente libero:

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Tutta l’operazione ha richiesto 5/6 minuti. Ovviamente il cotone non filtrerà tutta la cenere e, infatti, una piccola parte penetrerà sino al filtro:

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Si renderà necessaria, quindi, una pulizia approfondita dello stesso. Tuttavia non credo che questa cosa succederà prima di qualche mese e, in ogni caso, è sempre meglio farla una o due volte a stagione piuttosto che ogni due giorni!

Facendo, inoltre, la prova del fazzoletto bianco allo scarico dell’aria essa è risultata completamente positiva in quanto il fazzoletto è rimasto immacolato.

Magari le nuove perdite di carico e i colpetti più o meno frequenti accorceranno di un pò la vita del motore ma almeno non l’avrò cestinato completamente nuovo ed inutilizzato!

 

Aggiornamento  (16/02/2011):


Dopo un mese ho riaperto l’aspiracenere, ecco come ho trovato il filtro subito dopo averlo utilizzato:

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Scuotendolo leggermente per qualche minuto sono riuscito a ripristinare quasi completamente lo stato del filtro :

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In definitiva, con questa piccola modifica si può usare l’apparecchio per un mese e anche più semplicemente scuotendolo dopo ogni utilizzo. Grazie a questo espediente la potenza di aspirazione rimarrà a livelli ottimali così come, di conseguenza, la pulizia della stufa. A fine stagione provvederò a pulire l’intero filtro con l’ausilio del compressore e/o dell’acqua… vedremo quante stagioni si riusciranno a sostenere l’aspiracenere e il filtro così modificato.

Aggiornamento 11/2011:

dopo un anno di utilizzo, l’apparecchio funziona ancora perfettamente. Prima di iniziare questa stagione invernale ho soffiato il filtro col compressore ed è tornato praticamente nuovo. Per ora la modifica tiene, vediamo quanto durerà.

 

Modificare Aspiracenereultima modifica: 2011-01-15T13:16:00+01:00da brian8819
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