C’è poco da ridere

Proprio sull’argomento del post di ieri si è soffermato Maurizio Crozza nella copertina di Ballarò del 31/01/2012

Purtroppo la vena comica è davvero scarsa.

Si è passati da un buffone ipocrita a dei presuntuosi ipocriti. La voglia di ridere non c’è più!

Il non mi rompere i coglioni si dovrebbe estendere a tutti questi individui che continuano a parlare e navigare nell’oro mentre il Paese affonda della m***a.

Ci si offende per una frase un pò colorita di un operaio disperato e poi nulla viene fatto per questi comportamenti ignobili:

Italiani contro altri italiani… cos’hanno gli uni contro gli altri? Niente!

La rabbia causata da una politica malsana e approfittatrice viene utilizzata dalla politica stessa per dividere il Paese. Un popolo unito è troppo difficile da addomesticare, torniamo al 700, schiavi di questo o quel mentecatto:

crozza, ballarò

Una Lega che altro non sa fare se non parlare a vanvera e riempire di bidoni i propri elettori ha ancora la faccia di esprimere opinioni sull’incoerenza più o meno evidente di questo governo tecnico. Non si sopporta più!

E’ irritante tanto quanto quei finti partiti politici che parlano, dichiarano, ammoniscono, smentiscono e poi nulla risolvono!

STOP

La pazienza ha un limite e i movimenti che in queste settimane stanno paralizzando l’Italia ne sono una prova.

Basta governo tecnico, governo politico, destra, sinistra, su,giù, centro. E’ il momento di agire o sarà troppo tardi.

C’è poco da ridereultima modifica: 2012-02-01T15:17:41+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento